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Studio medico Dott. Ignazio Gattuccio

Via E.Restivo, 95 - 90144 Palermo - Cell. +39 349 8054804

TUMORI DELL'APPARATO URINARIO

In ogni tratto e da ogni organo dell’apparato urinario può purtroppo insorgere una malattia neoplastica; come sempre in materia di oncologia, la precocità della diagnosi e la tempestività nel trattamento, assicurano confortanti probabilità di guarigione.

I tumori del rene sono sempre più frequentemente diagnosticati in modo incidentale, grazie ad ecografie e tomografie eseguite per altre ragioni, poiché caratteristicamente asintomatici fino a stadi di malattia avanzata; non appena identificati, vengono trattati attraverso interventi di escissione locale, che più recentemente, in base alle dimensioni ed alla localizzazione del tumore, possono essere eseguiti con risparmio della porzione sana dell’organo o con approcci mini-invasivi come la laparoscopia; i tumori delle vie urinarie, più caratteristicamente della vescica e meno frequentemente dell’uretere (condotto di passaggio delle urine dal rene alla vescica), insorgono a partenza dall’epitelio di rivestimento delle vie urinarie, a contatto con le urine, e si manifestano piuttosto precocemente con l’insorgenza di ematuria macroscopica (aspetto ematico delle urine visibile ad occhio nudo).

Nel caso dell’uretere la diagnosi può essere facilitata ed anticipata da segni di secondaria ostruzione al passaggio delle urine da parte del tumore (idronefrosi) fin dai primi stadi, mentre tale fenomeno è solitamente associato a particolare avanzamento locale della malattia, nei casi di tumore vescicale; nei casi di diagnosi o sospetto di tumore delle vie urinarie, è sempre indicata l’esecuzione di un indagine endoscopica, per conferma diretta della presenza del tumore, e, in caso di procedure effettuate in anestesia in regime di ricovero, per la possibilità di effettuare biopsie per analisi istologica o resezione del tumore stesso a scopo stadiante.

Nel caso di tumori dalle caratteristiche cliniche ed istologiche infiltranti, con tendenza all’invasione delle strutture circostanti e rischio di metastatizzazione, vengono proposti interventi chirurgici radicali mirati alla ricostruzione o alla riconfigurazione delle vie urinarie, con l’obiettivo di assicurare una sconfitta definitiva del male.